Archivio per la categoria ‘Città’

Cosa viene in mente pensando a Londra?

Sicuramente tutti i classici e più conosciuti simboli della città: Big Ben, Buckingham Palace, Tower Bridge, Nothing Hill, Camden Town, Trafalgar Square e cosi via.

@ Franco Caruzzo

La capitale inglese possiede un’offerta molto ampia ragion per cui per un turista è quasi impossibile visitarla tutta ed in pochi giorni. Allora perchè non accorciare i tempi con un tour su 4 ruote?

La compagnia smallcarBIGCITY offre infatti la possibilità di visitare i luoghi più suggestivi di Londra a bordo di classiche e 100% british Mini Coopers; magari ascoltando musica anni ’60 con il tour “The great escape” oppure prendere parte, con tanto di basco e tuta blu, al colpo del secolo con il tour “The Italian Job“.

@ kenjonbro (Celebrating 60 Years 1952-2012)

L’idea di smallcarBIGCITY nasce dalla mente del suo fondatore Robert Welch quando all’età di diciasette anni ricevette dai suoi genitori come regalo di compleanno una splendente Mini Cooper rosso fuoco. Girovagando in lungo ed in largo per Londra, Robert si rese conto che migliaia di turisti spesso e volentieri si fermano a scattare qualche foto alla sua piccola utilitaria.

smallcarBIGCITY apre ufficialmente i battenti il 26 agosto 2009, esattamente a 50 anni dalla messa in commercio della prima Mini.

Votato dagli utenti di Tripadvisor come uno dei migliori tour da svolgere nella capitale britannica può essere magari un’idea se si ha in programma una visita nella metropoli inglese durante Londra 2012. 😉

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Chi risiede a Londra in questo periodo sicuramente avrà notato come giorno dopo giorno la città è sempre più presa dai preparativi per le olimpiadi 2012 ormai alle porte.

Gli inglesi come da abitudine stanno studiando ogni minimo particolare per rendere i giochi olimpici un evento unico.

Sono scesi talmente nei particolari da addirittura trasformare i cestini della raccolta differenziata in pattumiere Hi-Tech con tanto di schermo LCD e Hot Spot Wi-Fi gratuito.

I costi d’installazione delle pattumiere si aggirano intorno ai 30.000 £ (circa 36.000 €) e per il loro mantenimento durante i ventuno anni di contratto saranno necessari altri 500.000 £ per ogni contenitore.

Ma le spese di Renew, questo il nome dei cestini Hi-tech, non graveranno sulle casse della City of London in quanto la società è sostenuta da lavoratori ed imprenditori della città.

Attualmente sono 25 i contenitori installati  tra le vie cittadine e si sta lavorando per raggiungere le  75 unità prima dell’inizio delle olimpiadi.

Gli schermi LCD trasmetteranno ogni giorno dalle 6 am alle 23:59 pm notizie riguardanti finanza, società, sport, arte, cultura, intrattenimento, ecc. Inoltre alla data di inizio delle olimpiadi Renew verrà utilizzato anche come Hot spot Wi-Fi gratuito.

Il progetto tutto britannico sta interessando anche altre grandi metropoli del mondo tra cui New York, Tokyo e Singapore in primis.

Per più informazioni su Renew si può visitare il sito ufficiale del progetto Renewsolution[punto]com

Trovato qui

Qual è la prima cosa vi viene in mente pensando ad una città fantasma?

Probabilmente: desolazione, degrado, inquietudine, malinconia.

Tutti sappiamo che una città fantasma è una città senza ormai nessun segno di civiltà e in totale abbandono a se stessa. Ma in pochi probabilmente si chiederanno quale sia stato il motivo dell’abbandono.

Le cause possono essere varie: migrazione della popolazione per zone più ricche economicamente, completo fallimento del sistema economico che le sosteneva o purtroppo catastrofi naturali (e non) che le hanno praticamente quasi rase al suolo.

  • Prypiat (Ucraina)

Situata ad un centinaio di km da Kiev il suo triste destino è legato alla tragedia di Cernobyl del 1986.

Essendo una delle città prossime al reattore che fece tremare l’Europa intera, la città è stata evacuata in quanto a distanza di tanti anni l’area rimane ancora insicura per la vita umana.

@ Nicholas Lativy

  • San Zhi (Taiwan)

Situata nelle vicinanze di Taipei è stata soprannominata Ufo Houses.

Difatti a guardare le rovine dell’abitato sembra di trovarsi ad osservare le rovine di una città del futuro.

Le notizie in rete sono differenti e confuse e le leggende metropolitane in casi come questo sono innumerevoli.

Costruito tra la fine degli anni 70 e l’inizio degli anni 80, il complesso futuristico doveva probabilmente essere destinato ad un turismo di lusso.

Unica cosa certa è che durante la costruzione di questa cittadina,  si verificarono numerosi e strani incidenti mortali che spaventarono la popolazione locale a tal punto da interrompere definitivamente i lavori.

@ cypherone – Taiwan

  • Craco (Italia)

Craco è una piccola città fantasma della Basilicata, famosa nell’antichità per la sua abilità nel difendersi dalle invasioni nemiche.

Situata su uno sperone di roccia, a seguito di alcuni terremoti e smontamenti del terreno all’inizio degli anni ’60 la cittadina è stata abbandonata a se stessa.

Al giorno d’oggi il piccolo villaggio è meta di pochi turisti che si recano in visita ad alcune interessanti chiese dell’antichità rimaste ancora in piedi.

@ [HD]_zero

  • Kolmanskop (Namibia)

Una volta era una ridente e prospera cittadina africana. A seguito dell’esaurimento della miniera d’oro per il quale era stata costruita all’inizio degli anni ’50  è stata lasciata completamente all’abbandono; a meno che, non la si voglia utilizzare per scopi diversi a quelli meramente turistici come suggeriva la rivista Off Track Planet qualche tempo fa.

@ coda

  • Hashima (Giappone)

Durante la rivoluzione industriale in Giappone, la Mitsubishi costruì sull’isola un’intera civiltà incentrata intorno ai giacimenti di carbone di grandi dimensioni presenti nelle vicine isole Nagasaki.

All’esaurimento dei giacimenti, i 15 acri dell’isola capaci di ospitare più di 5.000 abitanti (tra lavoratori e le loro famiglie) agli inizi degli anni ’70 vennero abbandonati.

Nel 2009 l’isola fantasma ha aperto le porte ai turisti.

@ mab-ken

  • Oradour-sur-glane (Francia)

Durante la seconda guerra mondiale la cittadina venne invasa dalle truppe Naziste. I soldati tedeschi distrussero completamente il centro abitato uccidendo 642 persone.

Ai giorni nostri il villaggio è un luogo della memoria, difatti auto bruciate ed edifici distrutti sono stati lasciati esattamente come rimasero dopo il passaggio delle truppe tedesche; per ricordare uno dei momenti più tristi e cruenti della storia dell’umanità.

@ Nwardez

  • Centralia (Stati Uniti)

Centralia è o meglio era, una cittadina dello stato della Pennsylvania. Difatti dal 2002 lo stato ha revocato il codice postale della città trasformandola praticamente in una Ghost City.

Sorta nei primi del ‘800 la città fu costruita sopra un giacimento di antracite puro al 95%. L’antracite è un materiale difficilmente infiammabile ma che una volta acceso è altrettanto difficile da spegnere.

Ed è proprio un incendio la causa della rimozione del codice postale da parte dello stato. Difatti si calcola che l’incendio scaturitosi nei primi anni ’60 si protrarrà per un altro centinaio di anni rendendo praticamente invivibile l’area.

Tanti i danni causati dalle interminabili fiamme; in primis la strada stessa che attraversava la città, chiusa definitivamente al traffico a causa dello scioglimento dell’asfalto che ha causato l’apertura di enormi crepe sul manto stradale.

Gli appassionati di videogiochi inoltre riconosceranno magari la città per essere l’ispiratrice del noto videogame Silent Hill, seguito poi dall’omonimo film del 2006.

@ A.D.Wheeler

  • Humberstone (Cile)

Dichiarate patrimonio dell’umanità UNESCO nel 2005, Humberstone era in origine una vivace raffineria di salnitro (Nitrato di Potassio) nel bel mezzo del deserto di Atacama.

Fondata alla fine del ‘800 dall’inglese James Thomas Humberstone, nel 1929 la raffineria  ebbe i primi problemi dovuti alla prima grande crisi mondiale. Rilevata da un’impresa locale con un totale rimodernamento della struttura fu abbandonata definitivamente negli anni ’70 a causa di problemi economici.

@ Claudio.Núñez

  •  Bodie (Stati Uniti)

Bodie è una piccola cittadina della California quasi al confine con il Nevada.

Grazie alla febbre dell’oro nel 1880 era considerata una delle città più popolate della California. Basti pensare che nel solo miglio di lunghezza della polverosa strada principale che attraversa la cittadina, erano presenti uno dietro l’altro ben 65 saloon.

Ma oltre a locali per il ristoro Bodie aveva anche ospedali, chiese, quattro stazioni dei vigili del fuoco e persino un quartiere di Chinatown.

Fu abbandonata intorno al 1940 ed oggi è solo metà di turisti liberi di passeggiare tra le strade vuote della città.

@ mikebaird

  • Kayaköy (Turchia)

Kayaköy è una piccola cittadina nel sud-ovest della Turchia. Migliaia di cristiani di lingua greca vissero in questa cittadina per centinaia di anni.

A causa della guerra greco-turca (1919-1922) ed al conseguente trattato di Losanna, la popolazione di origine greca dovette abbandonare la cittadina per ritornare in patria; mentre i turchi che tornavano nella propria di patria dalla Grecia preferirono vivere ai piedi della collina per coltivare i terreni più pianeggianti.

@ corfy

Città fantasma in giro per il mondo ce ne saranno sicuramente tantissime altre. Nel caso ne vogliate aggiungere qualcuna, basta un commento. 😉

I monasteri greci delle Meteore sono delle costruzioni incredibilmente affascinanti situate nella Grecia centrale fra le montagne del Pindo e degli Hassia nella regione della Tessaglia.

Le “Meteore” di per sè sono un curioso fenomeno geologico le cui origini per gli esperti sono ancora sconosciute.

@ Janesdead

Non si hanno dati certi di quando furono insediate queste grandi torri rocciose per la prima volta (probabilmente intorno al XII sec.), ma quel che è certo è che negli anni furono edificati ben 24 monasteri, di cui ai giorni nostri ne rimangono in piedi solo 6: Agios Stefanos, Agia Triada, Varlaam, Roussanou, Agios Nikolaos e Gran Meteora, situato sulla roccia più alta a 613 metri s.l.m.

@ alaskapine

Inimmaginabili le difficoltà nella costruzione di questi simboli tra i più importanti della chiesa ortodossa.

L’avvicinamento a Dio prevedeva enormi sforzi anche nel raggiungimento dei monasteri; difatti dal XII sec. l’unica maniera di raggiungere l’apice delle “colonne celesti” era attraverso la scalata, aiutati probabilmente anche da impalcature fissate nelle roccie. Solo dal 1922 le scale intagliate nella roccia garantiscono un’ascesa più agevole per fedeli e turisti.

@ Maciej Zagozda

Dal 1988 inoltre le imponenti roccie elleniche fanno parte delle liste dell’UNESCO come bene culturale e naturale di particolare importanza.

@ Jaime Pérez

Per qualche dettaglio in più sui singoli Monasteri si può dare uno sguardo qui

 

Manca ormai poco più di un mese all’inizio del 2011 e la rivista Off Track Planet ha già pensato ad alcune mete da visitare per molti decisamente interessanti. Sulla sua pagina web infatti si può trovare l’articolo: 10 Places You Must Have Sex Around The World in 2011, ossia i dieci posti dove si dovrebbe fare sesso in giro per il mondo.

Diverse e variegate le mete da “visitare”:

  • Santorini (Grecia)

Secondo la rivista le spiagge dell’isola sono nude e le sue strade ludiche. Centinaia di persone si riuniscono per guardare il tramonto sopra il villaggio di Oia. Un romantico tramonto, qualche vestito in meno dovuto al caldo….e il resto vien da sè.

@ MarcelGermain

  • Isole Canarie (Spagna)

La costa di Fuerteventura (l’isola dell’arcipelago canario più vicina all’africa) cambia la sua struttura a seconda delle maree. Durante la bassa marea, si creano tante piccole piscine Jacuzzi all’interno delle insenature degli scogli presenti vicino le rive. Uno scenario decisamente adatto per scatenare la “fantasia”.

@ [Magec]

  • Jotunheimen (Norvegia)

Il Parco Nazionale di Jotunheimen (che significa casa dei giganti) è un insieme di vette e ghiacciai situati nel sud della Norvegia a 400km da Oslo. Senza elettricità e senza acqua corrente non sono molte le alternative per riscaldarsi.

@ Feffef

  • Kolmanskop (Namibia)

Kolmanskop è una città fantasma nel sud del Namibia. Nata nei primi anni del ‘900 quando venne trovato un giacimento di diamanti; esaurito nel 1954 la città è stata abbandonata a se stessa e le dune si sono riprese quello che una volta era loro. Sicuramente un’atmosfera affascinante, intrigante e soffice.

@ Abe21599

  • Carosello di Praga (Repubblica Ceca)

Costruito nel 1890 si trova nel parco Letna, attualmente è il carosello più antico ancora in funzione. Capisco il fascino dell’età, ma trovarci qualcosa di erotico!?! De gustibus non est disputandum

@ Swamibu

  • Spedizione con cani da slitta (Groenlandia)

Con il riscaldamento globale le temperature saranno “leggermente” più gradevoli, ma farlo su di una slitta in corsa non lo consiglierei a nessuno, al massimo in un sacco a pelo anche se richiede una grande abilità contorsionistica. Almeno il paesaggio suggestivo è assicurato.


@
christine zenino (chrissy575)

  • Manicomio Hellingly (Inghilterra)

Edificato nel 1903 nella piccola cittadina di Hellingly nel sud-ovest inglese. Costruzione in stile Vittoriano costringeva malati e personale a vivere sotto uno stesso tetto. Dal 1944 è abbandonato a se stesso e certamente non si hanno tutte le rotelle apposto se lo si sceglie per una notte di passione.

@ howzey

  • Festival della Fertilità (Giappone)

Honen Matsuri (Honen = Fertilità, Matsuri = Festa), è un festival che si svolge ogni primavera in Giappone in onore del “fallo”. Deve le sue origini alla religione scintoista secondo la quale tutti i fenomeni naturali sono espressioni di forza divina. Durante il Festival migliaia di “devoti” vanno a pregare al tempio del fallo, sfilano con carri allegorici a forma di grossi membri e bevono sake, neanche a dirlo in caraffe a forma di pene.

@ Leo Uehara

  • Treno di Cioccolato (Svizzera)

Un treno in stile Belle Époque e del cioccolato svizzero non possono non scatenare “dolci fantasie”.

@ Kecko

  • Bagni pubblici più grandi del mondo (Cina)

Realizzati completamente con materiali reciclati su una superficie di 30.000 metri quadrati garantiscono contemporaneamente i propri bisogni a 1000 persone. Orinatoi per tutti i gusti: a forma di bocca di coccodrillo, di Vergine Maria, ecc., ecc. Bhà!?!

Trovato: Qui

Qualche giorno fa si parlava della proiezione del primo film in 4D, Nightmare Before Christmas e di come la quarta dimensione possa essere presto realtà.

Ma per una volta forse Hollywood è arrivata seconda nell’introduzione di questa nuova tecnologia.

Difatti dal 30 giugno scorso all’Hotel Parchi del Garda è possibile alloggiare in stanze 4D.

Ok, il contesto è un poco diverso da quello cinematografico ma sicuramente molto interessante ed accattivante per i visitatori in cerca di novità e evasione.

Come si legge dal blog ufficiale dell’Hotel, sono 4 le stanze disponibili dove è possibile godere di questa nuova esperienza sensoriale:

  • La Grotta di Aki, abitazione della mascotte dell’albergo dove è possibile interagire sia con Aki stesso sia con altri personaggi misteriosi;

  • La Camera Galeone dei Corsari, dove il visitatore grazie a personaggi robot si ritroverà in una fedele riproduzione di un galeone corsaro;

  • La Camera Sigurtà, dove l’ospite grazie agli effetti speciali avrà la possibilità di  “dormire” su  un prato verde al di sotto di un cielo stellato;

  • La Camera Natura viva, dove il visitatore riposa in un letto tra i rami da dove potrà ammirare gli abitanti della savana in tutta sicurezza.

Sarà un caso che l’Hotel si trova a due passi da Gardaland? 😉

Trovato qui: Hotel Parchi del Garda / CC BY 2.5

The Bennett School è una costruzione in stile Vittoriano datata 1890 situata nella cittadina di Millbrook nello stato di  New York.

Originariamente chiamata Halcyon Hall, l’antica costruzione nacque come Hotel composto da 200 stanze distribuite su 5 piani più un seminterrato e un sub-seminterrato.

@ reinholdbehringer

Sfortunatamente il lussuoso hotel non riuscì a guadagnare la popolarità sperata tra gli aristocratici del tempo. Chiuse definitivamente i battenti nel 1901.

@ sebastien.b

L’edifico rimase inutilizzato fino a quando venne scelto nel 1907 da Miss Bennett come sede della scuola Bennett per ragazze. La scuola rimase in funzione per 17 anni ospitando 120 ragazze; di seguito fu trasformata in collegio che cessò definitivamente la sua attività nel 1978.

Da allora l’edificio è abbandonato a se stesso. Visto lo stato attuale magari un giorno verrà scelto per girare il sequel di The others.

@ JKönig