Archivio per la categoria ‘Fotografia’

London bus tour è il titolo di un filmato scovato sulla piattaforma video Vimeo.

Chi non guarda fuori dal finestrino mentre viaggia in autobus?

Le immagini del filmato riprendono la città di Londra o meglio la sua vita, attraverso il punto di vista di un passeggero a bordo di uno dei tanti red bus che percorrono la città.

Vista la doppia prospettiva che solo i bus londinesi possono regalare, il risultato del video a mio avviso non è niente male. Buona visione 😉


London Bus Tour from moritz oberholzer on Vimeo.

Frugando in casa avete trovato qualche nostalgica vecchia foto di famiglia?

Perchè invece di riporla di nuovo nel cassetto non la rimodernizzate un pò? Come? Attraverso il fotoblog Dear Photograph.

Sull’idea alla base dello Sleeveface, di cui avevo parlato in questo vecchio post, anche in Dear Photograph gli utenti sovrappongono le foto d’epoca a quello che rimane degli scenari in cui queste sono state scattate.

Di seguito qualche esempio giusto per rendere meglio l’idea.

maryn0503

LaSardina

Miss Sydney Marie

Interessante, vero!?

Nel caso vogliate dare uno sguardo alla gallery completa basta visitare il fotoblog all’indirizzo DearPhotograph[punto]com.

Dopo il caso del fotografo californiano Colin Rich e del suo esperimento Pacific Star II, ecco realizzata un’altra “missione spaziale” fatta in casa. 🙂

Questa volta si tratta di padre e figlio che hanno avuto la brillante idea di lanciare un iPhone sullo spazio.

Proprio come nel caso di Colin Rich, l’iPhone è stato isolato in un contenitore di polisterolo costruito artigianalmente e colorato di arancione per essere visibile ad eventuali aerei incontrati in volo sopra i cieli newyorkesi.

Agganciato ad una sonda meteorologica (sempre artigianale), il telefonino di casa Apple è stato in grado di realizzare un video della curvatura della terra davvero spettacolare.

Il piccolo “Shuttle” ha raggiunto la sorprendente altezza di 100.000 piedi (poco più di 30km) prima che il pallone a cui era legato scoppiasse. L’oggettino volante grazie al segnale Gps è stato ritrovato a 30 miglia (48 km) a nord di Newburgh, luogo del lancio.

Se volete seguire le prossime “missioni spaziali”, padre e figlio hanno anche realizzato un sito, www [punto] brooklynspaceprogram [punto] com.

 

C46, C60, C70, C90, C120…queste sigle vi dicono qualcosa?

Probabilmente chi era ragazzo negli anni 60, 70, 80 sa di cosa sto parlando. Si tratta delle sigle con cui venivano indicate i vari tipi di “Audiocassette”.

La Music Cassetta venne introdotta sul mercato nel 1963 dalla Philips e raggiunse il suo boom di vendite ed utilizzo nella decade dell’80; purtroppo per loro l’avvento di CD prima ed Mp3 poi, hanno segnato pian piano la loro fine.

Sicuramente in tanti ne hanno almeno una dimenticata in qualche cassetto……che farne ora che sono definitivamente fuori commercio?

Un’artista statunitense, Erika Iris Simmons in arte Iri5, ha trovato un modo per “riutilizzarle” decisamente curioso e divertente.

Srotolando completamente il nastro, l’artista crea un groviglio nero da cui poi realizza i volti di alcuni mostri sacri della musica del passato, che proprio grazie alle Music Casette (oltre ai dischi di vinile) devono il loro enorme successo. Santana, Bob Marley, Jim Morrison, The Beatles, Kurt Cobain, solo per fare alcuni nomi.

Guardare per credere alcuni esempi 😉

– Bob Dylan

@ SOCIALisBETTER

– Robert Smith dei Cure

@ SOCIALisBETTER

Vi consiglio vivamente di dare uno sguardo alle gallerie complete sulla pagina ufficiale dell’artista (qui) o sulla sua pagina Flickr (qui).

Impressionanti, no!?!

Trovato qui: Focus.it

Già da qualche tempo ormai spopola su Internet lo Sleeveface.

Cos’è?

Lo Sleeveface è un passatempo decisamente fantasioso, divertente e soprattutto a costo zero.

Consiste nel sostituire all’interno di una foto una parte del proprio corpo (solitamente il viso) con una copertina di un disco creando così un’illusione ottica.

Migliaia e migliaia le foto già scattate e presenti su internet, alcune con risultati davvero sorprendenti.

Ecco alcuni esempi:

@ Gonzalo Fernández

@ mauren veras

@ Mercedes.. Life as I Pictured

@ kiz ♥

@ Husky

Per ammirare altri scatti in rete basta iscriversi all’ormai immancabile gruppo di Facebook o per chi usasse Flickr, altri gruppi si possono trovare qui, qui e qui.

A volte non c’è bisogno di essere un astronauta giapponese o far parte di un costosissimo progetto della NASA per ottenere delle foto dello spazio decisamente spettacolari.

È il caso di Colin Rich, fotografo californiano che con tanta fantasia e una piccola spesa ha ottenuto immagini spaziali incredibili.

Un pallone aerostatico gonfiato a Elio, una cassa contenitore costruita artigianalmente e due fotocamere digitali Canon; sono gli ingredienti del progetto Pacific Star II.

Con Il Pacific Star II il fotografo statunitense è riuscito ad ottenere foto da una altezza di 125.000 piedi, all’incirca 38km.

Dopo la costruzione della cassa, che ha resistito alla sorprendente temperatura di -51° C, Colin Rich ha modificato le due fotocamere (comprate su EBay per 45$) in modo tale che potessero scattare 3 foto ogni 3 minuti e registrare un video di 1 minuto ogni 4 minuti.

Il “volo” delle due macchinette digitali ha avuto una durata di 35 minuti tra ascesa e discesa.

L’atterraggio morbido, grazie all’utilizzo di un piccolo paracadute inserito nella cassa, è avvenuto all’interno di un vecchio Uliveto a 30km di distanza dal luogo di lancio.

Il facile recupero è stato possibile grazie al sistema Gps presente all’interno della cassa.

Ingenioso, no?! Godetevi il video! 😉