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Dopo il caso del fotografo californiano Colin Rich e del suo esperimento Pacific Star II, ecco realizzata un’altra “missione spaziale” fatta in casa. 🙂

Questa volta si tratta di padre e figlio che hanno avuto la brillante idea di lanciare un iPhone sullo spazio.

Proprio come nel caso di Colin Rich, l’iPhone è stato isolato in un contenitore di polisterolo costruito artigianalmente e colorato di arancione per essere visibile ad eventuali aerei incontrati in volo sopra i cieli newyorkesi.

Agganciato ad una sonda meteorologica (sempre artigianale), il telefonino di casa Apple è stato in grado di realizzare un video della curvatura della terra davvero spettacolare.

Il piccolo “Shuttle” ha raggiunto la sorprendente altezza di 100.000 piedi (poco più di 30km) prima che il pallone a cui era legato scoppiasse. L’oggettino volante grazie al segnale Gps è stato ritrovato a 30 miglia (48 km) a nord di Newburgh, luogo del lancio.

Se volete seguire le prossime “missioni spaziali”, padre e figlio hanno anche realizzato un sito, www [punto] brooklynspaceprogram [punto] com.

 

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Più o meno tutti abbiamo ascoltato quest’estate la notizia di Vladimir Ladhinzensky, “atleta” russo deceduto durante i campionati mondiali di Sauna. Uno sport apparentemente innoquo ma purtroppo questa volta finito male.

Ma ci sono altre azioni folli che non vengono svolte per attività sportive. Difatti in varie parti del mondo ci sono usanze, riti o semplici mode dove la stupidezza umana non ha limite.

  • Balconing

Anche questa è una notizia che sicuramente tutti abbiamo sentito quest’estate. “Tendenza” (se così si può chiamare) nata tra giovani turisti in visita in Spagna, soprattutto alle Isole Baleari. Consiste, dopo una notte all’insegna dello sballo, nel tuffarsi dal balcone delle proprie stanze d’albergo nelle piscine sottostanti.

  • Battaglia del fuoco di Nejapa

Per ogni anno ormai dal 1922, il 31 agosto, gli abitanti della cittadina di Nejapa (El Salvador) celebrano il santo patrono con una battaglia di “palle di fuoco”. Diverse le versioni sull’origine della manifestazione incendiaria: c’è chi sostiene che sia nata per ricordare la battaglia tra San Geronimo e il diavolo che si lanciarono tra loro palle di fuoco e c’è invece chi sostiene che è nata per ricordare l’eruzione del Vulcano di San Salvador che costrinse la popolazione a scappare dalle proprie case.

  • Matrimoni con sparatoria

Non tutti lanciano riso per celebrare i matrimoni. Difatti dagli Apaches del Nuovo Messico fino ad alcune tribù dell’Iraq e dell’Afghanistan passando per qualche paesino italiano, è usanza nei matrimoni sparare in aria per celebrare l’unione. Ma si sa, nei matrimoni si beve abbastanza ed a volte finisce in tragedia come il 9 agosto scorso quando lo sposo uccise padre e due zie con un kalashnikov.

  • Train Surfing

Pratica popolare ormai dal 2000, consiste nel “surfare” sui tetti dei treni in corsa. Ovviamente enorme il rischio di cadute da aggiungere al pericolo di tunnel e cavi dell’alta tensione. Solo nel 2009 sono stati 14 i morti.

  • Battaglia di Chios

Nella piccola isola greca di Chios, c’è un modo del tutto particolare di celebrare la settimana santa. Le due chiese ortodosse ogni anno si affrontano in una vera e propria battaglia di fuochi d’artificio. All’incirca 50.000 proiettili vengono lanciati verso i due campanili; vince chi per primo colpisce la campana dell’avversio. La tradizione cominciò nel 1889 quando gli invasori Ottomani confiscarono i cannoni degli isolani che risposero con le uniche armi rimaste a loro disposizione, fuochi d’artificio fatti in casa.

  • Baby Tossing Ritual

Nella cittadina di Solapur in India è tradizione lanciare i nuovi nascituri da un altezza di 15 metri. Questa tradizione, ormai vecchia di 500 anni consiste appunto nel lanciare i bebè dal tetto del tempio su un telo sostenuto dai devoti.

  • Extreme Ironing

Lo Stirare Estremo è sicuramente uno tra gli sport di rischio più assurdi. Nato nel 1997 dalla mente di Phil Shaw consiste nel trasportare un’asse da stiro con relativo ferro in luoghi non facilmente raggiungibili come cime di montagne, fondali marini, ghiacciai, ecc. e dare una bella stiratina a pantaloni, camicie e magliette. On-line anche una pagina web dedicata a questo sport che conta alla data di oggi 4055 iscritti.

 

Dopo aver visto i vari video, secondo voi…..sono cazzate o “sono cazzoni”???

Per il responso i commenti sono a vostra disposizione.

Già da qualche tempo ormai spopola su Internet lo Sleeveface.

Cos’è?

Lo Sleeveface è un passatempo decisamente fantasioso, divertente e soprattutto a costo zero.

Consiste nel sostituire all’interno di una foto una parte del proprio corpo (solitamente il viso) con una copertina di un disco creando così un’illusione ottica.

Migliaia e migliaia le foto già scattate e presenti su internet, alcune con risultati davvero sorprendenti.

Ecco alcuni esempi:

@ Gonzalo Fernández

@ mauren veras

@ Mercedes.. Life as I Pictured

@ kiz ♥

@ Husky

Per ammirare altri scatti in rete basta iscriversi all’ormai immancabile gruppo di Facebook o per chi usasse Flickr, altri gruppi si possono trovare qui, qui e qui.

Dopo l’acquisizione della chiocciolina (@) da parte del Momà di New York, un altro simbolo dell’era digitale o meglio i prodotti di un simbolo dell’era digitale, vengono acquisiti da un museo di arte contemporanea newyorkino.

Al Guggenheim di New York è nata la prima biennale di video creativi griffata Youtube.

YoutubePlay, così il nome del “concorso”, nasce dalla collaborazione proprio tra Youtube e il museo della grande mela. Grazie a questo contest nell’arco di un anno sono stati raccolti oltre ventimila video provenienti da 90 paesi differenti.

Un vero e proprio Melting Pot digitale da cui sono stati selezionati dalla giuria le venticinque “opere” vincitrici che sono state proiettate sulle pareti del museo dal 22 al 24 ottobre.

Di seguito qualche video tra i miei preferiti presenti alla biennale. Se vi va di guardare i 25 finalisti o gli altri video in concorso, li potete trovare qui.

Buona visione!

 

Siete stati mai beccati da un autovelox?

Spero per voi di no visti gli importi delle multe. In tutti i modi ho scoperto qualche tempo fa su youtube un autovelox di ultima generazione “efficace e non lesivo” per il proprio portafoglio.

L’idea è di un gruppo di ragazzi spagnoli, precisamente galiziani, che durante un carnevale hanno avuto l’idea semplice e geniale di questo pratico strumento per ridurre la velocità di auto e moto.

Vista la fantasia ispanica, non oso pensare cosa gli sia venuto in mente durante i festeggiamenti mondiali per la Spagna campione del mondo.

Buon divertimento! 🙂

 

I campionati del mondo sono iniziati ormai da  una settimana, tutte le squadre hanno già giocato la loro prima partita e il passaggio alla fase successiva è ancora tutto da decidere.

Dopo il calendario mondiale della settimana scorsa del quotidiano sportivo spagnolo Marca, oggi volevo elencare qualche trucchetto in più o meglio, qualche curiosità in più sui Mondiali di Calcio di Sud Africa 2010.

@ Dekuwa

Ovviamente si parte dal sito ufficiale della Fifa dove si possono trovare informazioni interessanti su tutto quello che riguarda il mondiale: schede dei giocatori, delle squadre, informazioni sulle città ospitanti le partite, dettagli sugli stadi, statistiche e tanto altro ancora.

Se invece volete un contatto più diretto con i protagonisti mondiali allora bisogna ricorrere alla rete sociale Twitter.

Su Twitter infatti sono presenti vari account che vale la pena seguire:

  • 2010OC account ufficiale del comitato organizzatore;
  • 2010fans account ufficiale del governo Sudafricano dedicato ai mondiali;
  • ITA_WorldCupaccount dedicato agli azzurri (presenti account anche per tutte le altre squadre);
  • Ansa Mondiali 2010 tutte le notizie mondiali dell’ultim’ora.

Se proprio non vi basta e volete seguire ancor più da vicino i protagonisti del mondiale, potete dare uno sguardo agli account di:

  • Giorgio Chiellini account ufficiale del difensore azzurro;
  • RealKaka account del fuoriclasse verdeoro;
  • DiegoForlan7 account dell’attaccante dell’Atletico Madrid e della nazionale Uruguayana.
  • e tanti altri….basta cercare 😉

E dulcis in fundo, l’account della protagonista di tutte e dico tutte le partite dei mondiali….the_vuvuzela.

@ alvez

Questa piccola trombetta africana non si può certo dire che passi innosservata, difatti anche durante la visione in Tv delle partite può essere alquanto fastidioso il continuo e costante “tuuut” emmesso da questo strumento.

Se proprio non ne potete più, un trucchetto per eliminare il suono delle Vuvuzelas durante la visione c’è.

Se il televisore lo permette, basta abbassare dall’equalizzatore la frequenza di 300Hz; ossia la frequenza che dovrebbe essere raggiunta dalle trombette sudafricane. In questo modo il “fastidioso ronzio” dovrebbe sparire lasciando inalterati gli altri suoni. (Se interessano altri trucchetti per eliminare il suono delle vuvuzelas potete dare uno sguardo qui).

Ma se volete andare oltre la visione in Tv e non perdervi neanche una notizia sui mondiali di calcio anche durante la navigazione in rete, allora potete ricorrere ai grandi motori di ricerca Yahoo e Google.

Il primo attraverso il download di un Yahoo! Toolbar personalizzato in cui è possibile scegliere anche il colore della nazionale preferita; il secondo attraverso l’utilizzo del famosissimo Google Earth, con cui è possibile (attraverso l’installazione di un semplice plug-in anche utilizzando le maps di Google) entrare letteralmente all’interno di tutti gli stadi della Coppa del Mondo 2010.

Sotto uno scorcio di Città del Capo e del Green Point Stadium, lo stadio ospitante la prima partita degli azzurri.

Se invece siete dei veri e propri assetati di calcio e non volete perdervi nemmeno una partita, allora non dovete far altro che seguirle tutte in Streaming.

Personalmente vi consiglio le pagine web Rojadirecta.com e Channelsurfing.net.

La prima ha una più vasta scelta di canali di ogni singolo evento, visionabili sia liberamente e sia attraverso l’utilizzo di software specifici (come ad esempio Sopcast o TvuPlayer); la seconda invece ha meno scelta ma se si è fortunati una qualità video decisamente superiore.

Manca qualcosa?

Per qualsiasi precisazione, dimenticanza o suggerimento basta lasciare un breve commento. 😉

 

Spulciando tra i miei video preferiti di Youtube ho ritrovato questo video di qualche tempo fa sui “10 più grandi e migliori salti di sempre”.

Anche se circola sul web da un pò, la viralità del video è sempre garantita vista la follia dei vari protagonisti.

Il salto in prima posizione è davvero pazzia allo stato puro a tal punto da dubitare per un attimo della veridicità della follia compiuta, però il mio favorito rimane decisamente il secondo.

Dopo aver visto il video, qual’è il vostro preferito?

Buona visione!