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Se siete appassionati di cinema e se dentro di voi c’è uno spirito imprenditoriale, allora questo post originariamente pubblicato su Emprendo Venezuela fa per voi.

Un imprenditore deve avere spirito imprenditoriale, coraggio, gestione e capacità di intravedere le opportunità. Tutti i film elencati di seguito si basano su questi concetti e tutti hanno come fattore in comune il lancio nelle sale cinematografiche dall’anno 2000 fino ai giorni nostri (2012).

  • The Artist (2011)

Un film che riflette la fine di un’era e il costo del significato di adattarsi a questa. Altamente raccomandato, il film sembra raccontare la fine del cinema come lo conosciamo ora; in un’era dove consumeremo più spesso nelle nostre case o sui nostri cellulari e non al cinema stesso, salvo poche eccezioni.

  • L’arte di vincere (2011)

Racconta l’uso delle nuove metriche e parametri statistici per valutare e misurare l’efficacia dei giocatori, avendo ovviamente, la disapprovazione dei rappresentanti del sistema “anteriore” o “classico”. Una metafora sull’importanza delle misurazioni ma anche sopra la realtà del gioco che non solo richiede un buon sistema metrico, un piano d’affari, una buona gestione e una buona squadra ma anche l’accesso al denaro.

  • The company men (2011)

Il film tratta gli effetti della crisi e la crescente disoccupazione nell’economia dei paese sviluppati. É eccellente sopra tutto per capire l’importanza delle relazioni umane nell’ambiente lavorativo dove la realtà e l’efficienza non sempre possono essere comprate con il denaro. Finale speranzoso per gli attuali disoccupati.

  • Margin Call (2011)

Sull’inizio della crisi finanziaria del 2008 negli Stati Uniti, questo film riesce a convertire noiose conversazioni sull’alta finanza in un problema morale: salvare l’azienda e affondare in borsa o perdere denaro e salvare il modello d’affari attuale? Interessante la risposta al quesito.

  • The Social Network (2010)

Basato sulla storia dell’inizio di Facebook; racconto fantasioso ma con sfumature di realtà. Narra la storia di un imprenditore solitario che utilizza le persone per arrivare al suo scopo per poi disfarsene una volta raggiunto. Anche se è riuscito a ottenere un’impresa multimilionaria, si è ritrovato senza “amici” nella vita reale.

L’esito dipende dalla creazione del team ma va anche mantenuto nel tempo perchè “il trionfo” non deve intendersi come meramente monetario.

  • Tra le nuvole (2009)

Basato su un modo di fare affari che incanta per le comodità della quale si circonda ma che va essendo sostituito senza preavviso dalla stessa realtà che presume l’efficenza sopra la lealtà, essendo la tecnologia il modo di ridurre i costi non necessari (che comprende anche le risorse umane).

  • Julie & Julia (2009)

Racconta la vita parallela di due casalinghe in case differenti. Una è la prima ad utilizzare la televisione nord-americana per insegnare ricette francesi, l’altra è una modernizzatrice delle ricette ai giorni nostri; condivide la sua esperienza attraverso un Blog raccontando il trionfo dell’uso di questo mezzo nella società attuale.

  • The perfect game (2009)

Tratta l’importanza di credere nella squadra, nell’esercitarsi e mantenere la motivazione in tutto quello che si fa per superare i pregiudizi e le conseguenze di sottovalutare la concorrenza per elementi superficiali. Un grande racconto di un capitolo storico per il baseball latinoamericano.

  • Flash of Genius (2008)

Basato sulla storia vera dell’inventore del tergicristalli elettrico, un’invenzione semplice per risolvere un semplice problema però altamente produttivo. Deplorevolmente il film tratta dell’ignoranza delle grandi corporazioni rispetto all’inventore piccolo e la rilevanza della protezione della proprietà industriale sui brevetti. É una storia di genialità di un secondo e di perseveranza per il resto della vita per cercare di ottenere i benefici economici che gli spettano.

  • The Ramen Girl (2008)

Trama leggera pero con un messaggio profondo. Viaggiare e conoscere altre società apre la mente e le opportunità di esportare idee per lavorarle nella propria zona o paese.

  • L’invidia del mio migliore amico (2004)

Non è un film dall’umore fino se non tutto il contrario, humor grossolano. Tuttavia la trama si basa nell’osservazione di un problema quotidiano (i bisogni degli animali) e la sua soluzione (“vapoorize”), un prodotto immediatamente acquisito dai consumatori: facile da usare, necessario e non molto costoso. La chiave per un prodotto di successo (anche se il film non lo è).

  • What Women Want (2000)

Dietro l’argomento di commedia romantica esiste una trama molto chiara: per potersi ampliare si deve pensare come pensano i clienti alla quale la campagna è rivolta e questo implica mettersi nella mente di questi. A volte si ha bisogno di esperti esterni e opinioni differenti di quelle normalmente utilizzate nell’ambiente di lavoro.


Questa è una selezione personale dell’autore dell’articolo originale, Fernando Fuentes Pinzón.

Se avete in mente qualsiasi altro film trattante lo spirito imprenditoriale basta suggerirlo con un commento.

Post originale trovato qui.

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Chi non ha ancora visto Avatar? Penso ben pochi…

La creazione di James Cameron, piaciuta o no, rimarrà sicuramente nella storia del cinema per le sorprendenti tecniche digitali utilizzate in 3D.

@ 3dstereopics

Come si sa il cinema è uno dei settori che più rapidamente evoluziona, che rimane a passo con i tempi, che cerca sempre di catturare e sorprendere lo spettatore; per queste ragioni probabilmente la nuova tecnica del 4D non è poi così lontana.

Qual’è il regista che poteva introdurre questa nuova tecnica se non il talentuoso e visionario Tim Burton?!?

@ Krysthopher Woods

Difatti già da ieri fino al 31 ottobre al Teatro Capitan di Hollywood sarà possibile assistere ad una proiezione in 4D del gioiello cinematografico, a mio avviso più riuscito di Tim Burton: Nightmare Before Christmas.

@ jamielynn1286

Secondo quanto riporta la pagina web Thisisbrandx.com, difatti oltre ai “classici” effetti del 3D la proiezione del film sarà accompagnata da effetti sensoriali come neve, nebbia e vento…..insomma la quarta dimensione!

4D is coming… 😉